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Foto del lato dell'edificio Coima Gioia22 dal basso verso il cielo
Dalla rovina alla rivoluzione

L'ascesa di Gioia22

Come Coima e Siemens hanno trasformato una torre abbandonata nell'edificio più intelligente e sostenibile d'Italia

75%

riduzione del consumo energetico rispetto a torri di uffici simili a Milano

2260t

di risparmi di CO2 all'anno, pari alla piantumazione di 4.500 alberi

65%

il fabbisogno di riscaldamento e raffreddamento dell'edificio è soddisfatto da pannelli fotovoltaici

Nel cuore del quartiere milanese di Porta Nuova, simbolo dello spirito innovativo della città, si trova Gioia22, un grattacielo per uffici alto 120 metri.

Con la sua caratteristica forma angolare ispirata alle Alpi e la sua scintillante facciata in vetro, questo importante monumento ha più di quanto sembri.

Nel tessuto della progettazione, costruzione e gestione dell'edificio c'è una tecnologia intelligente. Da un sistema fotovoltaico integrato ai sensori IoT a una piattaforma avanzata di analisi dei dati, Gioia22 è un'audace fusione di tecnologia, sostenibilità e design incentrato sull'uomo.

Come primo edificio italiano a energia quasi zero (nZEB), Gioia22 significa con orgoglio che l'evoluzione intelligente degli edifici per uffici è arrivata.

E tutto è iniziato con una visione audace.

Aerial of the Coima Gioia22 building from the side

La sfida

Nel 2012, un edificio per uffici di 80 metri era abbandonato nel cuore del quartiere degli affari di Milano. Costruito originariamente nel 1961, era stato sede dell'INPS per oltre 50 anni. Dopo essere rimasto vuoto per quattro lunghi anni, l'edificio è stato acquisito da Coima SGR nel 2016. In qualità di leader negli investimenti, nello sviluppo e nella gestione di immobili sostenibili, Coima ha apportato una visione futuristica al progetto: creare un edificio autonomo in grado di comunicare, adattarsi e semplificare la vita a tutti coloro che lo occupano, raggiungendo al contempo ambiziose misure di sostenibilità.

Questi obiettivi ambiziosi richiedevano la demolizione del vecchio edificio e il ricominciare da capo. In collaborazione con Pelli Clarke Pelli Architects, la vecchia struttura è stata demolita e la pietra angolare del nuovo edificio è stata posata. La sfida successiva è stata capire come massimizzare i vantaggi per l'utente finale mantenendo il consumo di energia il più basso possibile.

La soluzione

Per trasformare la sua visione audace in realtà, Coima ha scelto Siemens come partner tecnologico di fiducia. Insieme, Coima e Siemens hanno trasformato Gioia22 da un semplice edificio in un sistema vivente e intelligente, che analizza, regola e ottimizza costantemente.

«La scelta di Siemens come fornitore e partner è stata il risultato di precedenti collaborazioni», ha dichiarato Francesco Moretti, direttore della gestione dello sviluppo di Coima. «Nelle proprietà che gestiamo, principalmente Porta Nuova, Siemens fornisce il 60% delle apparecchiature e dei sistemi e ha una comprovata esperienza nel garantire operazioni corrette, una gestione solida e un supporto eccellente. Pertanto, è stata una progressione naturale della storia che già ci collega. Con Gioia22 e il nostro ultimo progetto di Porta Nuova Pirelli35, stiamo costruendo qualcosa di eccezionale, qualcosa che funziona perfettamente e qualcosa che definisce il futuro».

View of the Coima Gioia22 building from the front at sunrise or sunset

La piattaforma di gestione intelligente degli edifici di Siemens, Desigo CC, funziona come il cervello di Gioia22: raccoglie e analizza i dati generati dagli edifici per adattarsi alle mutevoli esigenze degli occupanti. Ciò riguarda l'HVAC (riscaldamento, ventilazione, aria condizionata), l'illuminazione, l'ombreggiatura, l'automazione degli ambienti e la sicurezza antincendio.

Ad esempio, Desigo CC utilizza i dati in tempo reale provenienti da sensori intelligenti e stazioni meteorologiche per regolare automaticamente l'illuminazione e le persiane. Se qualcuno entra in una stanza, l'edificio risponde. Le luci si adattano alla luce diurna naturale. Le tende si abbassano o si alzano per creare la temperatura ambiente ottimale. I paralumi si inclinano per evitare l'abbagliamento. Quando la stanza si svuota, le luci si spengono e l'edificio regola le persiane di conseguenza.

Anche la sicurezza è perfettamente integrata. La protezione antincendio, anch'essa monitorata centralmente da Desigo CC, è gestita da Siemens Cerberus PRO sistema. Connesso al cloud, consente l'accesso remoto sempre e ovunque, migliorando il monitoraggio, la manutenzione e la pianificazione.

View of the Coima Gioia22 lobby

Integrato con Desigo CC è anche l'impressionante esposizione dell'edificio di 3.000 pannelli fotovoltaici che coprono gran parte della facciata. La quantità di elettricità pulita generata dall'impianto fotovoltaico è equivalente al fabbisogno energetico di 306 abitazioni. Inoltre, il sistema HVAC utilizza l'acqua sotterranea per il riscaldamento e il raffreddamento, ottimizzata da sensori e submetri intelligenti che tracciano il consumo di energia termica in tempo reale.

«Una delle misure di sostenibilità più importanti che abbiamo adottato è stata l'installazione di contatori di aspirazione e ritorno per misurare la quantità di energia termica proveniente dall'acqua calda o fredda utilizzata dal sistema di riscaldamento e raffreddamento alimentato dalla falda acquifera», ha dichiarato Francesco Risitano, Area Sales Team Leader presso Siemens Smart Infrastructure in Italia. «Di conseguenza, il nostro sistema Desigo CC è in grado di monitorare le temperature di ingresso e ritorno e i livelli dell'acqua per contribuire agli obiettivi di risparmio energetico dell'edificio».

Desigo CC integra anche una piattaforma di gestione dell'energia e delle risorse basata su cloud, alimentata dalla piattaforma digitale per edifici Building X di Siemens. Progettata per ottimizzare le prestazioni energetiche degli edifici, integra perfettamente fonti di dati complesse come fornitura di energia, consumo energetico, prestazioni del sistema e sostenibilità.

La capacità di gestire, monitorare e supervisionare tutti i sistemi tecnici dell'edificio da una piattaforma centrale è stata fondamentale per dare vita alla visione audace di Coima. La combinazione intelligente di tecnologia e sostenibilità massimizza il comfort per migliaia di lavoratori, riducendo drasticamente l'impatto ambientale.

View of the Coima Gioia22 building from the front at day

La collaborazione tra Coima e Siemens ha anche aiutato Gioia22 a ottenere le certificazioni internazionali LEED (Leadership of Energy and Environmental Design) Platinum e Well Silver, che riconoscono la sostenibilità degli edifici in base a criteri economici, ambientali e sociali.

Gioia22 non è solo un progetto di smart office. È un prototipo per il futuro: un edificio che si adatta, impara e prospera. Uno spazio che si preoccupa tanto delle persone che lo occupano quanto dell'altro pianeta.

Questo è ciò che accade quando idee audaci vengono abbinate alla tecnologia giusta.

I risultati

Gioia22 ha aperto ufficialmente le sue porte nel 2021, due anni e mezzo dopo l'inizio del progetto. Con i suoi 26 piani, è l'edificio a energia quasi zero (nZEB) più grande d'Italia e vanta risultati impressionanti:

  • Riduzione del 75% del consumo energetico rispetto a torri di uffici simili a Milano
  • 2.260 tonnellate di CO₂ risparmiate all'anno, pari alla piantumazione di 4.500 alberi
  • Il 65% del fabbisogno di riscaldamento e raffreddamento dell'edificio è soddisfatto da pannelli fotovoltaici
  • Spazio per 2.800 persone per lavorare in tutta comodità, salute e stile
  • Certificati LEED Platinum e WELL Silver
«Grazie all'uso di pannelli solari e acque sotterranee, l'edificio richiede il 75% in meno di energia rispetto a torri per uffici simili a Milano. Rispetto all'edificio precedente, le emissioni di carbonio sono state ridotte di 2.260 tonnellate all'anno, equivalenti all'assorbimento di carbonio di circa 10 ettari di foresta o 4.500 alberi. L'energia generata dal nostro impianto fotovoltaico sarebbe sufficiente per soddisfare il fabbisogno energetico di 306 abitazioni».
Stefano Corbella, Sustainability Officer presso Coima

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