
Malcolm Waugh, direttore generale di Frugalpac
Chi dice che una bottiglia deve essere di vetro?
Frugalpac, un'azienda cleantech vincitrice del King's Award con sede nel Suffolk, nel Regno Unito, sta rivoluzionando il settore degli imballaggi con bottiglie realizzate principalmente con cartone riciclato e prodotte vicino alle linee di riempimento. Che si tratti di vino, liquori o oli commestibili, questi contenitori leggeri offrono evidenti vantaggi in termini di sostenibilità rispetto al vetro: una valutazione indipendente del ciclo di vita condotta da Intertek nel 2020 e aggiornata nel 2023 ha confrontato una bottiglia di vetro da 750 ml con una bottiglia Frugal da 750 ml. Secondo la metodologia dello studio, Frugal Bottle aveva un'impronta idrica almeno quattro volte inferiore, pesava l'84% in meno (440 g contro 70 g) e aveva un'impronta di carbonio di 92 g CO₂ rispetto ai 558 g CO₂ della bottiglia di vetro, una riduzione dell'84%. L'involucro esterno in carta e la busta monomateriale per uso alimentare a base di polietilene possono essere separati e riciclati attraverso gli appositi flussi di riciclaggio locali, ove disponibili.
Questa soluzione di imballaggio a basse emissioni di carbonio ha preso piede, tanto che Frugalpac ha sviluppato una nuova generazione di macchine per produrre le sue bottiglie Frugal: Frugal Bottle Assembly Machine 2 o FBAM 2. Aumenta la produzione annua per linea da circa 2,5 milioni a oltre 14 milioni. Dietro questo salto ci sono diverse innovazioni, dai miglioramenti della progettazione dei processi e delle macchine a un'architettura di automazione completamente integrata.





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