Inventori dell'anno 2025
Siemens premia i ricercatori eccezionali come «Inventori dell'anno». I premi coprono le seguenti categorie: Lifetime Achievement, Open Innovation, Outstanding Invention, Newcomers, Design & User Experience e PhD.
Immagina questo: in questo preciso momento, miliardi di punti dati fluiscono nelle fabbriche del mondo, ogni secondo. Sensori registrano le temperature. Le fotocamere acquisiscono prodotti. I sistemi di controllo registrano ogni azione, ogni fase del processo. Un cuore digitale della produzione moderna.
Eppure circa il 90% di questi dati rimane inutilizzato. Non è memorizzato, non analizzato, non è compreso. È un tesoro nascosto che non viene sfruttato, i cosiddetti «dati oscuri»: dati raccolti ma mai valutati e quindi non generano valore aggiunto. Nel peggiore dei casi, può diventare un rischio per l'azienda a causa degli attacchi informatici. Questo è uno spreco monumentale. Questi dati inutilizzati contengono informazioni e risposte a domande che costano milioni alle aziende. Perché vengono generati gli scarti? Dove verrà sprecata l'energia inosservata? Cosa distingue la qualità mediocre da quella eccellente?
È qui che entra in gioco EthonAI, una scale-up svizzera fondata da Julian Senoner (CEO) e Bernhard Kratzwald (CTO) che hanno avuto la loro visione mentre lavoravano ai loro dottorati all'ETH di Zurigo. Con la loro piattaforma software di intelligenza artificiale, hanno sviluppato uno strumento digitale che non solo monitora i processi di produzione, ma può effettivamente comprenderli. La loro soluzione analizza i flussi di dati in tempo reale, identifica le cause principali degli errori, scopre il potenziale di ottimizzazione, suggerisce soluzioni e interviene prima che piccole deviazioni si trasformino in problemi costosi. Quando è nata l'idea di EthonAI, gli allora dottorandi dell'ETH hanno lavorato a stretto contatto con Siemens, una collaborazione che alla fine ha portato alla fondazione della loro azienda. Oggi, EthonAI è una scale-up internazionale in rapida crescita con circa 50 dipendenti ed è stata premiata con il «Inventor of the Year Award 2025" nella categoria «Open Innovation». Per soddisfare la crescente domanda globale, l'azienda ha recentemente aperto un'altra sede a New York City, un passo strategico verso la scalabilità mondiale.

Fondatore di ethonAI Dr. Julian Senoner (CEO) e Dr. Bernhard Kratzwald (CTO)
EthonAI trasforma i dati di produzione inutilizzati in conoscenze fruibili, attraverso una combinazione intelligente di quattro tecnologie chiave:

Tutte queste tecnologie si incastrano all'interno dei vari flussi di lavoro della piattaforma EthonAI. Consentono l'analisi delle cause principali basata sui dati e l'ottimizzazione dei processi, supportano il monitoraggio continuo della produzione in tempo reale e automatizzano il controllo visivo della qualità. Insieme, formano un sistema che pensa come un ingegnere della qualità digitale: osserva, confronta, apprende e trae conclusioni. Facciamo un esempio: in una fabbrica di cioccolato, si ripresentano sempre gli stessi problemi di qualità, come pezzi rotti, deformazioni o praline incollate insieme. I sistemi tradizionali riconoscono solo che si è verificato un errore, mentre anche la soluzione di EthonAI ne identifica la causa. Fluttuazioni di temperatura, lotti di materiale, impostazioni della macchina: tutti i fattori sono correlati, ponderati e presentati in modo trasparente.
La parte geniale: le analisi sono accessibili senza alcuna conoscenza di programmazione. Grazie a un'interfaccia intuitiva senza codice, gli ingegneri possono indagare in modo indipendente sulle cause e avviare miglioramenti. Le funzioni esplicative visive, come le mappe termiche con codice colore, aumentano ulteriormente la trasparenza delle decisioni e promuovono la fiducia tra umani e macchine. L'implementazione è straordinariamente veloce: la suite software è pronta per l'uso produttivo in meno di tre settimane. EthonAI accompagna il processo con un team di roll-out dedicato che supporta l'integrazione, la formazione e l'onboarding dei dati, in loco o da remoto.
La tecnologia è stata inizialmente testata in diversi stabilimenti Siemens. Oggi è già utilizzato in modo produttivo in otto stabilimenti Siemens ed è attualmente in fase di test in altri 20.
A Buffalo Grove (Illinois, USA), ethonAI supporta il controllo visivo automatico della qualità, un esempio di come il software riduca gli scarti e aumenti in modo misurabile l'efficienza.
EthonAI è da tempo andata oltre la fase pilota: la soluzione è utilizzata a livello globale nell'industria e fa parte del Siemens Xcelerator Marketplace. Di conseguenza, non solo Siemens stessa trae vantaggio dalla soluzione innovativa di EthonAI, ma è disponibile anche per i clienti Siemens e l'intero ecosistema Xcelerator.
Grazie alla sua architettura modulare, la soluzione è scalabile senza problemi tra stabilimenti e continenti e può essere integrata senza problemi nelle tecnologie Siemens esistenti.
L'impatto è misurabile:

Meno scarti significa meno consumo di materiale, meno energia e minori emissioni, il che lo rende un ottimo esempio dell'impegno di Siemens nella progettazione di tecnologie con uno scopo, un impatto e un design sostenibile.
«Le servono decisioni coraggiose», afferma Senoner. «Siemens è stato uno dei nostri primi clienti e ha preso esattamente questo tipo di decisione». Kratzwald aggiunge: «Per noi, questa è la migliore prova che la tecnologia ha il suo impatto maggiore quando le persone sono disposte a fidarsi di essa».
EthonAI mostra come l'intelligenza artificiale industriale non solo migliori i processi ma cambi le prospettive, contribuendo così a plasmare un settore che ha un futuro. Anche le iniziative internazionali di innovazione riconoscono la piattaforma. Il World Economic Forum ha premiato EthonAI come parte del suo programma MINDS (Meaningful, Intelligent, Novel and Deployable Solutions) come esempio di come l'intelligenza artificiale può risolvere vere sfide industriali.
Con il Iniziativa Siemens for Startups, Siemens sta ampliando il suo impegno a sostenere aziende innovative come EthonAI nel loro percorso e a facilitare il loro ingresso sul mercato.
EthonAI dimostra come l'intelligenza artificiale stia diventando un partner nella produzione, non un sostituto degli umani, ma un potenziamento. Il risultato: fabbriche che operano in modo più intelligente, sostenibile e resiliente e un settore che non solo è più produttivo, ma dà anche forma al futuro.
Bernhard Kratzwald e Julian Senoner | Inventori dell'anno | Open Innovation